Colomba e Leone
Ma che cosa è buono, che cosa è Amore?... E tollerare perfino tutto
quello che facciamo, distruggendo il nostro mondo (o ciò che non facciamo vedendo che
altri lo distruggono), e compiacerci per questo? Così saremmo solo fantocci senza responsabilità, poiché ci sarebbe un Dio che ripara quello che distruggiamo, e questo non avrebbe nessun senso, se parliamo della possibilità di crescita interiore. Non ci sarebbe neppure alcuna considerazione per chi soffre le conseguenze della nostra malvagità, e questo denoterebbe l'esistenza di un Dio che non è Amore, che non ci ama, perché permette ad alcuni far soffrire altri senza motivo, rimanendo poi liberi da ogni male. E non ci permetterebbe continuare a crescere come anime, evolvendo in saggezza, in bontà, in chiarezza. O buono vuol dire darci la libertà, per imparare e crescere, ricordandoci , come si sta facendo qui, che siamo noi stessi i responsabili dei mali dell'umanità e non Dio? E che il nostro futuro non è scritto ma che dipende da ciò che stiamo seminando o smettendo di seminare oggi, sia a livello individuale che collettivo? E se seminiamo spine, è buono e amorevole mietere fiori belli? Oppure buono e amorevole è avere la possibilità di 'inchiodarci con le nostre proprie spine, affinché possiamo imparare quello non si deve fare, non facendolo di nuovo, e non inchiodare più nessuno? (se non capiamo in altri modi). Se abbiamo ancora la possibilità di costruire un mondo migliore, e non facciamo niente, ci meritiamo un futuro di fiori o di spine, sia individualmente che collettivamente?
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